Edgar Mitchell e la conferma sugli UFO

Hanno suscitato molta curiosità le affermazioni di un noto astronauta americano rilasciate in un intervista su Kerrang Radio.Edgar Mitchell, pilota della missione NASA sulla Luna con l'Apollo 14 nel 1971,sesto uomo a camminare sulla luna,sembra non avere dubbi sulla realtà degli UFO e sulla loro provenienza extraterrestre.Nonostante in interviste passate l'astronauta si sia lasciato andare ad affermazioni possibilistiche sulla esistenza di extra-terrestri e di un cover-up istituzionale, questa volta sembra non avere più peli sulla lingua.Il conduttore,Nick Margerrison,non prevedeva certo di sentirsi raccontare "storie" di extraterrestri dall'astronauta quando gli ha posto la domanda se credesse o meno negli alieni.Ma Mitchell ha dichiarato "Sono stato abbastanza privilegiato da sapere con certezza,che siamo stati visitati sulla Terra e che gli ufo sono un fenomeno reale.".'E' stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60 anni - prosegue l'astronauta - ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati su alcuni eventi.". "Si sta verificando finalmente una sorta di apertura. Io credo che ci stiamo avvicinando ad una rivelazione ufficiale e molte organizzazioni si stanno già muovendo in questa direzione.".Tale parole lasciano stupefatto il conduttore che gli chiede quale aspetto hanno e quali sono le loro intenzioni."Forse vi è capitato di vedere qualche disegno di tali creature che ci paiono strane.Dalle mie fonti posso dire che sono abbastanza fedeli.Per quel che riguarda le loro intenzioni va detto che sono amichevoli,perchè se fossero ostili non saremmo più qui da molto tempo" ha continuato Mitchell.Tra le tante affermazioni dell'ex-pilota, la conferma sul caso Roswell ed altri casi similari che sono ancora sotto investigazione e che anche altri coinvolti negli atterraggi sulla luna sono al corrente di come stanno le cose realmente.
Immediata è stata la reazione della Nasa la quale,attraverso un portavoce,ha fatto sapere che "Il Dr Mitchell è un grande americano, ma noi non condividiamo le sue idee su queste tematiche".L'astronauta non è mai stato visto con occhio benigno dalla Nasa da quando si scoprì che condusse esperimenti del tutto personali di telecinesi e comunicazioni psichiche durante il volo che lo portò dalla Terra alla Luna.Esperimenti che comunque non portarono ad alcun risultato di nota.
La cosa che però balza subito agli occhi non è tanto la notizia,dato che per una bella fetta degli appassionati la cosa ha del monotono, ma è il solito "sensazionalismo" che si è creato da subito negli "ambienti ufologici",definendo l'astronauta "assolutamente credibile".Pur ripetendo che,in determinate circostanze,la qualifica,il nome e anche alcune esperienze non servono per reputare una persona "credibile",quella espressa dal Dr.Mitchell è e resta un'opinione data la mancanza di prove.Anche se bisogna ammettere,però,che molte persone hanno fatto ormai delle cosidette "prove"solo una scusa per non voler prendere in considerazione nemmeno una minima percentuale di una probabilità che evidentemente ancora non digerirebbero del tutto.Per altri ancora,invece,è solo una normale "reazione immunologica" alle tante storie,falsità e confusioni che purtroppo molto spesso caratterizzano gran parte dell'ufologia.Ma le prove,quando servono e quando oggettivamente ci possono essere le condizioni per poterle fornire,sono indispensabili.

1 commento:

Anonimo ha detto...

le prove dell'esistenza degli extraterrestri vanno ricercate nei vari geroglifici di civiltà antiche nonchè di pitture antiche nelle quali vi sono oggetti volanti discoidali i cui occupanti venivano scambiati per santi o déi.
Perchè si impediscono gli studi approfonditi su tali reperti?
Addirittura io penso che gli déi della mitologia siano realmente esistiti in quanto alieni del passato, che mostrando le loro alte tecnologie venivano adorati come déi.

 

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