L'avvistamento UFO da parte di piloti greci

E’ passato oltre un anno dall’evento, ma solo oggi i media nazionali in Grecia sono stati in grado di ottenere informazioni e stanno dando ampio risalto alla notizia, tenuta meticolosamente segreta dalle forze aeree militari greche e dall’aviazione civile, entrambi coinvolte nel bizzarro avvistamento avvenuto l’11 ottobre del 2007 alle ore 3.20 di notte.
E’ emersa la registrazione audio, in lingua originale, del dialogo tra il pilota dell’aereo di linea e la torre di controllo ed è stato addirittura reso pubblico il documento ufficiale che ordinava a due F-16 in dotazione all’aeronautica greca, di intercettare l’ufo.
Il tutto è cominciato quando il capitano del volo 266 della Olympic Airways diretto da Atene a Londra, ha notato uno strano oggetto muoversi in modo anomalo nella zona ovest di Atene.
L’oggetto era somigliava ad una stella, ma molto più grande e luminosa e cambiava continuamente la sua forma.
Nello stesso momento, anche i capitani di altri due voli della Olympic Airways, il 730 diretto a Kos e il 700 diretto a Rodi, hanno segnalato la stessa anomalia.
Il tutto è stato confermato anche dalla torre di controllo dell’aeroporto di Atene, i cui impiegati hanno potuto osservare di persona l’oggetto muoversi verso Karystos, una piccola città sull’isola di Eubea.
A quel punto l’aviazione civile ha pensato bene di contattare le forze aeree militari, che hanno però risposto di aver già avvistato l’oggetto, che viaggiava a velocità incredibile, dalla stazione radar del monte ateniese Parnitha.
Il presidio della stazione radar ha descritto l’ufo come grande, di forma insolita ed incredibilmente luminoso, nulla di riconducibile a mezzi aerei conosciuti. L’oggetto è anche stato fotografato dai militari della stazione ma ad oggi non sono state rese pubbliche le foto.
Due F-16 sono stati inviati per intercettare l’ufo, mentre le varie torri di controllo ne monitoravano la posizione e i movimenti.
A quel punto l’oggetto è letteralmente schizzato via ad una velocità impossibile e i caccia non sono stati in grado di identificarlo da vicino.
La cosa ancora più anomale è che mentre sia i membri dell’aeroporto di Athene che quelli della stazione radar hanno potuto osservare chiaramente l’oggetto in cielo, tanto da poter scattare fotografie, i radar non hanno registrato nulla.
I media greci, che ripropongono in questi giorni la notizia, pongono l’accento sul deplorevole tentativo di cover-up portato avanti dalle istituzioni locali, nel tentativo di insabbiare fino ad oggi la vicenda.
Addirittura, nonostante le conferme di 3 capitani di aerei di linea, delle torri di controllo e della stazione radar e nonostante l’impiego di due F-16 per intercettare l’oggetto, qualche esponente ufficiale del governo avrebbe asserito che si trattava semplicemente del piante Venere, scambiato per errore da tutti per un oggetto volante non identificato.
Se così fosse, vista l’esperienza e il ruolo delle persone coinvolte, questo sarebbe ancora più preoccupante che avere ufo alle porte di casa.
fonte: centroufologicotaranto.wordpress.com

1 commento:

W.B. ha detto...

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